Call for Contributions: Seminari di Semiotica – 1966 e dintorni: col senno di poi
1966 e dintorni: col senno di poi
a cura di Isabella Pezzini e Bianca Terracciano
Aula D1, via Saffi 15
Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Università di Urbino
8-10 settembre 2026
CALL FOR CONTRIBUTIONS
(french, english and spanish below)
Nel 1966 il Centro Internazionale di Scienze Semiotiche “Umberto Eco” di Urbino – allora Centro Internazionale di Semiotica e di Linguistica – muove i suoi primi passi organizzando alcuni seminari sulla narratività, e si candida a divenire negli anni un polo di eccezionale interscambio di docenti e studentesse/i provenienti da tutto il mondo. Paolo Fabbri e Pino Paioni preparano per la casa editrice Argalia, sempre di Urbino, una raccolta di saggi di Algirdas Greimas, uno dei fondatori di Urbino, intitolata Modelli Semiologici (1967), base per il suo prossimo Du sens (1970). Ma soprattutto, nel 1966, esce per i tipi di Larousse Sémantique structurale di Greimas, che ha anche firmato la prefazione all’edizione francese di Le langage di Hjelmslev (Minuit). In linguistica il panorama è ricchissimo, come in Italia attesta il libro di Giulio Lepschy La linguistica strutturale (Einaudi): Tullio De Mauro sta lavorando all’edizione critica del Cours di Saussure, che uscirà l’anno dopo per Laterza, mentre appaiono in traduzione italiana i Saggi di linguistica generale di Jakobson (Feltrinelli) e parallelamente, in Francia, i Problèmes de linguistique générale di Émile Benveniste (Gallimard) e, negli Stati Uniti, Cartesian Linguistic di Chomsky (Harper & Row). All’estensione semiologica contribuiscono Louis Prieto, con Messages et signaux (PUF), e, sul versante della prossemica, Edward Hall con The Hidden Dimension (Anchor).
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